1. Quando facciamo un esame di coscienza affrontiamo i nostri peccati; ma quando andiamo a confessarci abbiamo a che fare con l’amore, la misericordia e il perdono di Dio.
  1. Dopo aver detto quanto tempo sia orientativamente passato dall’ultima confessione, parla brevemente di te stessa (sei single, fidanzata, risposato civilmente dopo il divorzio, sei una suora…?). Conoscere la situazione della persona che si confessa ci aiuta a dare consigli appropriati. 
  1. I peccati sono delle scelte sbagliate, non delle emozioni spiacevoli; confessa dunque i tuoi peccati, non il tuo stato emotivo.
  1. I peccati commessi sono un’offesa a Dio, ma i peccati confessati sono un canto a Dio. Quindi, quando confessi i tuoi peccati a un sacerdote durante il sacramento della Riconciliazione, sii consapevole che stai anche cantando una lode a Dio per la sua grande misericordia.
  1. Una confessione frequente è edificante per il tuo sacerdote e fa bene alla tua anima! I peccati, soprattutto quelli ricorrenti o radicati in noi, richiedono pazienza e perseveranza. Non arrenderti mai, non importa quante volte tu abbia commesso lo stesso peccato (…) La confessione è un sacramento di guarigione e, come avviene per le ferite fisiche, anche le ferite spirituali potrebbero avere bisogno di un po’ di tempo per rimarginarsi completamente.
  2. La confessione ha meno a che fare con quanto siamo cattivi noi, e più con quanto è buono Dio.
  3. Il sacerdote è come un medico: quando vai dal medico dici cosa ti fa male, con più o meno dettagli, affinché sappia in che modo affrontare il tuo male. E ricordati che ha già visto molti pazienti con gli stessi sintomi. Confida in lui, ascolta il suo consiglio e migliorerai subito!
  4. Dio opera meglio con una confessione semplice e umile. Dio non ha bisogno di un romanzo. Lo ha già letto. A volte, dietro alla nostra prolissità, si nascondono orgoglio e impenitenza. Parla con semplicità e chiarezza, e dì tutti i tuoi peccati. È come essere rimossi dalla croce per la morte dei nostri peccati e per la resurrezione del perdono.
  5. Parla senza timori, non preoccuparti di nulla. L’amore di Dio è più forte dei nostri peccati.
  6. Molte persone avrebbero un approccio migliore alla confessione se, invece di percepirla come una lista obbligatoria e astratta dei peccati commessi, la vedessero come un’opportunità per rinnovare la propria relazione con Dio.