A volte gli eroi vengono giudicati per un solo gesto, per un decisivo intervento. Don Puglisi (Palermo 1937 – 1993), non appartiene a questa tipologia: egli lo fu per tutta la vita. Fu eroe per lo scorrere dei giorni, consapevole del pericolo mortale di opporsi alla mafia nella sua capitale e nel quartiere più mafioso della città. Sacerdote esemplare, parroco di Brancaccio, sorrideva nel terrore impegnandosi con i giovani in varie attività ludiche di tanto successo da creare nei capi mafiosi il timore di perdere nuove leve. Il sorriso di Don Puglisi rimase sul suo volto anche di fronte all’assassino. È questo sorriso la prima nota della sua santità. Proclamato beato da Papa Francesco il 25 maggio 2013. La liturgia lo ricorda ogni anno il 21 ottobre.
Cristina Santacroce
Tratto dal foglietto “La Domenica” del 31 agosto 2014